Le tre importanti dichiarazioni del Ministro Boccia

Interventi Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Francesco Boccia

Intervista Repubblica – 19 maggio 2020

Stamattina su Repubblica ha dichiarato il ministro che “se il sistema di monitoraggio dirà che una Regione è ad alto rischio, dovrà richiudere“, precisando che “non si ferma tutta l’Italia però. D’ora in poi ognuno dovrà essere in grado di mettere in sicurezza il suo territorio“. E sulla riapertura iniziata ieri, “solo gli incoscienti possono dirsi non preoccupati. Da ieri è iniziata la nostra nuova convivenza con il Covid-19. Tre mesi fa ci ha messo in grave difficoltà, ora dobbiamo essere rigorosi nei comportamenti e dimostrare di essere più forti. E scontato che il primo giorno si debbano seguire nuove regole: serve un rispetto diffuso e convinto da parte delle categorie produttive coinvolte. Ma mi sembra che bar, ristoranti, parrucchieri abbiano risposto benissimo“.

Intervista a La7 – 18 maggio 2020

Serve ancora tanta prudenza da parte di tutti

Queste due settimane saranno le più difficili ma saranno cruciali per capire se e come riusciremo a convivere con il Covid-19. Serve ancora tanta prudenza da parte di tutti e un monitoraggio costante dell'andamento dei contagi. Giovedì ci rivedremo con Regioni e Enti locali per ripartire con nuove proposte unitarie, a partire dall'azzeramento dei tempi delle procedure amministrative

Pubblicato da Francesco Boccia su Lunedì 18 maggio 2020

Queste due settimane saranno le più difficili ma saranno cruciali per capire se e come riusciremo a convivere con il Covid-19. Serve ancora tanta prudenza da parte di tutti e un monitoraggio costante dell’andamento dei contagi.
Giovedì ci rivedremo con Regioni e Enti locali per ripartire con nuove proposte unitarie, a partire dall’azzeramento dei tempi delle procedure amministrative…

Sul sito del Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie – 16 maggio 2020

Responsabilità, autonomia e rispetto della sicurezza sanitaria

È l’imperativo di questa nuova fase: responsabilità e autonomia vanno di pari passo con il rispetto rigoroso della sicurezza sanitaria. Da lunedì 18 inizia per tutti noi la vita in questa nuova normalità. Torniamo a fare quasi tutto quello che facevamo prima ma con il limite della convivenza con il Covid-19. Abbiamo condiviso con Regioni e Enti locali i dettagli sulle riaperture delle attività commerciali indicati nel Dpcm, dopo aver approvato ieri notte il nuovo decreto che regola le aperture nel Paese. È un cambio di fase che responsabilizza tutti.

Grazie alla scelta comune fatta insieme a Regioni e Enti locali è cambiato l’approccio: all’interno di un perimetro nazionale condiviso ci saranno le scelte delle singole Regioni, nel rispetto di principi nazionali. Da oggi si potrà controllare e verificare la condizione di ogni Regione e le ragioni di scelte connesse alle aperture o a eventuali restrizioni”. Così il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, al termine della Cabina di regia con Regioni e Enti locali.

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